venerdì 31 agosto 2012

Arrigo Cervetto: da Bakunin a Lenin passando per Bordiga


Letture di classe
Arrigo Cervetto: da Bakunin a Lenin passando per Bordiga
dall’etica alla scienza, saltando la lotta di classe

Guido La Barbera, Lotta Comunista. Il gruppo originario 1943-1952, Lotta Comunista, Milano, 2012, pp. 270, € 10,00.


Come dice il titolo, il libro descrive la formazione del gruppo che, a metà degli anni Sessanta, avrebbe dato vita a Lotta Comunista. Per essere più precisi, più che del gruppo, si parla dei passaggi teorico-politici percorsi da Arrigo Cervetto, per superare le originarie posizioni anarchiche e approdare al leninismo. Inoltre, con l’eccezione di Pier Carlo Masini, gli altri compagni del «gruppo originario», restano sullo sfondo, compreso Lorenzo Parodi, che in quel milieu anarco-comunista ebbe un ruolo non secondario.

martedì 28 agosto 2012

questioni dell'autonomia proletaria


Centro Comunista di Ricerche sull'Autonomia Proletaria
Milano 1974

il libro contiene materiali del CCRAP, Proletari Autonomi e Azione Libertaria

per leggere il libro: craap

lunedì 27 agosto 2012

Aspetti della rivolta, Paul Mattick


Aspetti della Rivolta
Paul Mattick, 1961

Aspetti della Rivolta, di Nomad Max. New York: Bookman Associates, 1959.
Mentre i libri precedenti di Nomad Max erano principalmente schizzi biografici di personaggi famosi di vari movimenti radicali, e la spiegazione teorica del loro comportamento era incidentale, il presente libro inverte la procedura; i personaggi sono trattati solo per illustrare la sua teoria della storia. Questa teoria è semplice e sembra molto convincente a causa delle prove evidenza che sostiene. Non è propriamente sua, ma è antica quanto il genere umano. Si tratta di uno scetticismo ben fondato per quanto riguarda la capacità dell'uomo di diventare un essere veramente sociale. Ma più in particolare, la teoria, o la "legge ferrea dell'oligarchia", ha trovato varie interpretazioni, alcuni macchiati dalla gioia e gli altri dalla disperazione, negli scritti di uomini come Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto, Waclaw Machajski e Roberto Michels. Eppure nessuno di questi scrittori ha dato alla teoria una generalità tale e un carattere assoluto come Nomad Max, anche se è profondamente addolorato per il sistema inesorabile della storia umana, che fin dagli albori della civiltà, ha diviso l'umanità tra classi educate e le masse ignoranti, invariabilmente usando le masse per i cambi di potere e i privilegi definiti da Pareto la circolazione delle élites.

domenica 26 agosto 2012

crisi del capitale ed esperienza autonoma di classe



A cura di alcuni compagni del Centro Comunista di Ricerche sull'Autonomia Proletaria
1976, Milano

Indice

-Lotta autonoma e organizzazione di classe
-Piano del capitale ed iniziativa proletaria
-Organismi autonomi e "area dell'autonomia"
-Dalla lotta operaia spontanea all'organizzazione autonoma di classe
-35 x 40
-"Senza tregua" o senza prospettive?
-Note sull'intervento giovanile
appendici
-Lavorando noi operai produciamo capitale
-L'autonomia operaia e l'organizzazione
-Lotte di fabbrica e lotte di quartiere

per leggere il testo: collegamenti.pdf

venerdì 24 agosto 2012

Rivoluzionare la rivoluzione


 alcuni compagni di Connessioni, estate 2012


la rivoluzione proletaria non mancherà, 
mentre cambia il mondo, 
di educare gli stupidi educatori
Paul Mattick, 1935


1

Ci sono questioni che appaiono prive di senso ai più, suscitando ilarità o sdegno, o più semplicemente vengono considerate prive di interesse.
Oggi il dichiararsi pro-rivoluzionari, se visti dentro una rappresentazione storica appare semplicemente un vezzo, una smania, un capriccio. Tuttavia quel demone non sembra addormentarsi mai, indipendentemente dalle forme in cui può apparire, prodotto dallo stesse contraddizioni insite nel movimento del capitale.

giovedì 23 agosto 2012

Comunismo dei consigli, S.Wright


Il comunismo dei Consigli

Steve Wright, 1991

Alla richiesta di caratterizzare il significato della Rivoluzione d'Ottobre, John Maynard Keynes - sempre uno dei pensatori più astuti del capitale - una volta ha suggerito che il 1917 ha segnato la vittoria del 'Partito della Catastrofe'.

Per molti dei rivoluzionari che hanno contribuito a formare il movimento comunista internazionale, tuttavia, il semplice slogan 'Tutto il potere ai Soviet' era sembrato rappresentare una politica nuova di classe finalmente in grado di superare i disastri della guerra e del tradimento. Uno di loro, il poeta Hermann Gorter, saluto all'epoca Lenin come 'il combattente d'avanguardia più avanzato del proletariato internazionale', e gli stessi soviet nei seguenti termini:

"La classe operaia del mondo ha trovato in questi consigli operai la sua organizzazione e la sua centralizzazione, la sua forma e la sua espressione, per la rivoluzione e per la società socialista" (citato in Shipway 1987: 105).

Per la maggior parte delle persone di estrema sinistra, Gorter e il suo compagno Anton Pannekoek si ricordano come due dei sinistri attaccati da Lenin nell’ "Estremismo malattia infantile del comunismo”.

martedì 21 agosto 2012

La stranezza marxiana, Paul Mattick


La stranezza marxiana
Paul Mattick 1958

Recensione al libro: MARXISMO E LIBERTA, DAL 1776 FINO AD OGGI di Raya Dunayevskya, 1958


Nello scrivere questo libro le intenzioni dell’autore erano senza dubbio le migliori. Ma c’è una larga distanza tra le intenzioni e il risultato. E anche se l'interpretazione della Dunayevskaya della dottrina di Marx è talvolta vera ed eloquente, il libro nel suo insieme è un imbarazzante, sbadato miscuglio di idee politiche ed economiche che non risultano essere serie e credibili. Essa può, comunque, costituire un esempio di come il marxismo non può essere "riesaminato" e quindi recuperato dai russi.
L’impulso per scrivere questo libro, dice l’autore, è venuto da due fonti: i lavoratori americani e quelli della Germania Est. Il precedente, tra il 1950 e il 1953, ha cominciato a fare i conti con le realtà della automazione, spostando il problema della produttività da una questione rapportata ai salari ad un'altra rapportata alle condizioni del lavoro e alla necessità di un nuovo modo di vivere. 

domenica 19 agosto 2012

Pannekoek, "partito e classe operaia", Paul Mattick


Pannekoek "partito e classe operaia"
Paul Mattick, 1941


La nostra abitudine di omettere i nomi ha portato ad un malinteso. L'articolo, "partito e classe operaia" (1), che, dopo che era apparso sulla rivista ICC (International Council Correspondence), è stato ristampato dalla APCF(2) e discusso su “Solidarity” da Frank Maitland, è stato scritto da Anton Pannekoek. Quest'ultimo non è attualmente nella posizione di rispondere alla critica Maitland. Essendo in qualche modo responsabile del contenuto della rivista ICC, cercherò di rispondere ad alcune domande di Maitland.


sabato 18 agosto 2012

Kropotkin sul mutuo appoggio, Mattick

 Kropotkin sul mutuo appoggio
Recensione
Paul Mattick
1956

Recensione al libro
Questo nuovo pubblicazione dello scritto di Kropotkin sul mutuo appoggio, pubblicato la prima volta a cavallo del secolo, non solo soddisfa il bisogno per la sua utilità, ma - in qualche misura - aiuta anche a combattere l'attuale neo-malthusianesimo e i rinnovati, anche se inutili, tentativi di presentare la concorrenza capitalistica come una "legge di natura" ispirato alla convinzione di Huxley che in natura e nella società la lotta per l'esistenza sia di uno contro tutti, Kropotkin ha dimostrato che sia nel mondo animale che nella società umana è piuttosto l’aiuto reciproco che assicura l'esistenza e fare progressi.
Quello che sostiene Huxley passa sotto il nome di darwinismo sociale-. "la sopravvivenza del più adatto ". Il successo nella società in questo modo deriverebbe dalla selezione naturale.
Non ci si può fare niente e non è necessaria nessuna scusa in quanto la natura ne morale ne immorale ma non-morale.

lunedì 13 agosto 2012

Il capitalismo possiede la democrazia?


Il capitalismo possiede la democrazia?
da  Internationalist Perspective 56 - Summer 2012



Abbiamo ricevuto vari commenti sul nostro opuscolo sul movimento Occupy, molti dei quali d’accordo con noi. E 'stato bello vedere che alcuni pro-rivoluzionari che noi non conosciamo personalmente, hanno preso l'iniziativa di riprodurre e distribuire in città in cui non abbiamo una presenza. Qualcuno ci ha fatto una critica costruttiva. C'era disaccordo in particolare per quanto riguarda il nostro uso del termine democrazia nell’opuscolo. Per esempio, i compagni del peruviano CIP (collectivo Insurreccion Proletaria) ci hanno scritto:

sabato 11 agosto 2012

autonomia proletaria e rapporti sociali comunisti, 1975

Autonomia proltaria e rapporti sociali comunisti
Centro Comunista Ricerche sull'Autonomia Proletaria, CCRAP, 1975


per leggere il documento: craap.pdf

venerdì 10 agosto 2012

Lavoro, democrazia, autogestione, Dino Erba


Letture di classe

Lavoro, democrazia, autogestione

«La ‘libertà di coalizione’, conquistata dalle organizzazioni proletarie nel passato e goduta attualmente, mostra la tendenza a trasformarsi  in una formale ‘costrizione alla coalizione’».
Karl Korsch, Legislazione del lavoro per i consigli aziendali, ora in Scritti politici, a cura di Gian Enrico Rusconi, Laterza, Bari, 1975.



Nel corso del Novecento, la triade lavoro-democrazia-autogestione è stata variamente declinata. L’esito è stato funzionale al modo di produzione capitalistico. E non poteva avvenire diversamente. Tuttavia, il processo che ha accompagnato e ha prodotto tale esito è stato assai accidentato e contraddittorio, con momenti che, seppur per lo spazio di un mattino, hanno fatto balenare una differente prospettiva.
Cruciali furono gli anni 1943-1945, in cui il movimento proletario italiano presenta un’esperienza emblematica.
Abitualmente, le vicende del movimento operaio organizzato italiano di quegli anni sono ricondotte a fattori internazionali, ovvero alla contrapposizione Usa-Ursss. Certamente lo furono, ma fino a un certo punto. Sottotraccia, ma neppure tanto, agivano tendenze che traevano origine e sostanza nelle precedenti vicende del movimento operaio e contadino del nostro Paese; erano tendenze di natura socialista, anarchica e cattolica, che, successivamente, si erano scontrate – e in alcuni casi incontrate – con il fascismo. Il fascismo marchiò, nel bene e nel male, un ventennio della vita sociale e politica delle classi subalterne italiane, con tratti destinati a sopravvivergli e a connotare, il nuovo sindacalismo.

mercoledì 8 agosto 2012

L'attività lavorativa nel ciclio di accumulazione


L'ATTIVITA' LAVORATIVA NEL CICLO DI ACCUMULAZIONE



Per inquadrare il tema occorre partire dal concetto di capitale come rapporto sociale, approfondendo l'analisi di come i rapporti di produzione assumono la forma merce e denaro.
Il plusvalore deriva dallo scambio tra forza lavoro e capitale, il ciclo di riproduzione capitalista impone altri scambi che si sovrappongono a questo.
La moneta e i prezzi hanno un ruolo principale nella distribuzione del plusvalore prodotto e realizzato.
Il rapporto di lavoro salariato impone che i lavoratori mettano la loro attività lavorativa a disposizione dei proprietari dei mezzi di produzione, i quali produrranno per il mercato.

sabato 4 agosto 2012

La rivoluzione tedesca, Paul Mattick


La rivoluzione tedesca
il comunismo antibolscevico in Germania
Paul Mattick (uscito postumo 1983)
per scaricare l'articolo:comunismoingermania